BEH...
siccome Jorge e' un dueno molto particolare..appena ci ha detto "Que hacen manana, chicas? vamos al Tigre?".. ci abbiamo pensato un secondo.. e abbiamo accettato. Se avessimo tentennato si sarebbe dimenticato della proposta in 5 secondi ( diciamo che spesso ci telefona e dice:stasera passo a casa! poi non passa e ci bruciamo la serata).
dunque siamo statai a tigre. Dovevano passare a prenderci alle 9.30 ma sono arrivati alle 10.30,ma alle 11 eravamo gia a tigre.. molto bellino. Bello il fiume, bello il giro al PUERTO DE FRUTOS (c'è un mercatino stile fiera ) dove abbiamo potuto comprare cartoline e ventagli per le rispettive madri (fatti di mimbre..che in italiano..è..vimini!).. e poi..bellissimo il giro con la LANCHA ..un'ora di viaggio in acqua, emozionante..comprerei una casetta nelle isolette del rio, e' cosi rilassante.. e poi nessun ospite indesiderato che ti bussa a casa,per spostarsi si puo usare solo una barchetta ahaha che bello!!!
Terminato il giro in LANCHA siamo andati a mangiare una parrilla molto rilassante. Mi riservo di inserire le foto in un post successivo (connessione lenta...)
Che dire? che sono uscita dal pranzo CIONDOLANTE..ok fare la dieta proteica..ma così muoio!!
Tornate a Buenos Aires, siamo andate un'oretta al parque centerario ad incontrare una nostra amica che lavora per la CONADI , si chiama Analia.
L'idea era di tomar mate ma Analia non ha portato il mate..quindi nulla... tornate a casa (cercando un taxi che non arrivava, dopo mezz'ora ci siamo riuscite), ci siamo fatte lasciare da BONAFIDE, abbiamo preso un caffè jarrito (lungo e scuro, insomma!) e poi a casa.. esauste...
e una nuova settimana incomincia!!!!
venerdì 26 marzo 2010
(ops..il 26 febbraio)
Il 26 febbraio io,chiara e aldana siamo andate a vedere uno spettacolo, quello di un gruppo chiamato LOS HABITUEs.. fanno un genere chiamato MURGA
Il locale era in Sarmiento, si chiama SANATA BAR (verso il barrio di Palermo).
Molto suggestivo, molto divertenti loro.
Ecco il sito LOS HABITUES.
piccolo escursus sulla MURGA:
Il locale era in Sarmiento, si chiama SANATA BAR (verso il barrio di Palermo).
Molto suggestivo, molto divertenti loro.
Ecco il sito LOS HABITUES.
piccolo escursus sulla MURGA:
La murga è una forma di teatro di strada che coniuga musica, danza e recitazione, molto vicina alla tradizione della giocoleria, con una forte connotazione satirica e parodistica.
Questa forma d'arte si sviluppò in Uruguay agli inizi del XX secolo, collegata al carnevale. Successivamente si estese in molti paesi dell'America Latina, specialmente in Argentina dove acquisì uno status locale specifico (la cosiddetta murga porteña è tipica di Buenos Aires e del suo carnevale).lunedì 15 marzo 2010
weekend 27-28 febbraio
Il sabato volevamo andare a visitare il famoso barrio italiano de LA BOCA; saremmo dovute andare da Borghero ma i piani sono stati rinviati, quindi abbiamo deciso di vdere finalmente questo quartiere latino e fare un po' di foto allo stedio cosi' il mio meraviglioso amico Andrea non mi scassa la m... haha!
Dunque, decidiamo di andare ma la mattina ci chiama el dueño Jorge,e ci cheide:che fate? e noi: Andiamo alla Boca!
E lui: venite con me, jorge e la mia amica!
Cos¡ alle 4 passano a prenderci e andiamo a visitare, finalmente, il famosissimo caminito.. e' spettacolare.. statue della puta y el viejo (eva e juan domingo), maradona.. murales con dipinta la formazione del boca.. ballerini di tango nei vari bar che chiedono la mancia ai turisti, migliaia di gadget del cazzo da comprare come souvenirs.... un posto magnifico..
Ci dirigiamo verso lo stadio.. e comincia qui l'avventura.
Dimenticatevi il quartiere per quello che fin'ora avete visto.
Le case coloratissime, i bar,ristorantini, si doli. Dimenticatevi tutto.
Non siamo in una villa,ma quasi. Le case qui si pososno vedere bene..se da caminito sembrano fighissime, ti rendi conto adesso che sono di lamiera, pura lamiera, non hanno fogne e c'e un odore di merda ovunque.. le case hanno piu piani e scale esterne, sono ammassate l'una accanto all'altra, l'una sull'altra, sembra crollino da un momento all'altro.. e poi,puzza..
questo davanti allo stadio della Boca. Enorme, giallo e blu. Nemico acerrimo del River. Come dire, Milan Inter.
Il museo dello stadio e' chiuso,ma si vedono i murales esterni.
L'altra faccia della medaglia: soldi..e disperazione.
E dire che era un quartiere molto figo, anticamente. Si vede dai palazzi, degli emigrati napoletani.. bellissima da vedere..eppure..ormai.. diroccati,totalmente.
Con la macchina ci dirigiamo a Palermo, ma prima lasciamo Nuria alla fermata di una metro qualsiasi (ha una cena con un amico).. facciamo un giro per Palermo Soho e ci fermiamo in piazza -nn ricordo il nome- in un bar nuovo, della Quilmes, stile American Bar e prendiamo un licuado de Banana e un Waffle (qui si chiama Gofre) con dulce de Leche.
Infine, dopo un breve giro in auto al barrio Chino, torniamo a casa, con la promessa che l'indomani saremo andati tutti assieme a Tigre.
E cosi' e' stato.
Dunque, decidiamo di andare ma la mattina ci chiama el dueño Jorge,e ci cheide:che fate? e noi: Andiamo alla Boca!
E lui: venite con me, jorge e la mia amica!
Cos¡ alle 4 passano a prenderci e andiamo a visitare, finalmente, il famosissimo caminito.. e' spettacolare.. statue della puta y el viejo (eva e juan domingo), maradona.. murales con dipinta la formazione del boca.. ballerini di tango nei vari bar che chiedono la mancia ai turisti, migliaia di gadget del cazzo da comprare come souvenirs.... un posto magnifico..
Ci dirigiamo verso lo stadio.. e comincia qui l'avventura.
Dimenticatevi il quartiere per quello che fin'ora avete visto.
Le case coloratissime, i bar,ristorantini, si doli. Dimenticatevi tutto.
Non siamo in una villa,ma quasi. Le case qui si pososno vedere bene..se da caminito sembrano fighissime, ti rendi conto adesso che sono di lamiera, pura lamiera, non hanno fogne e c'e un odore di merda ovunque.. le case hanno piu piani e scale esterne, sono ammassate l'una accanto all'altra, l'una sull'altra, sembra crollino da un momento all'altro.. e poi,puzza..
questo davanti allo stadio della Boca. Enorme, giallo e blu. Nemico acerrimo del River. Come dire, Milan Inter.
Il museo dello stadio e' chiuso,ma si vedono i murales esterni.
L'altra faccia della medaglia: soldi..e disperazione.
E dire che era un quartiere molto figo, anticamente. Si vede dai palazzi, degli emigrati napoletani.. bellissima da vedere..eppure..ormai.. diroccati,totalmente.
Con la macchina ci dirigiamo a Palermo, ma prima lasciamo Nuria alla fermata di una metro qualsiasi (ha una cena con un amico).. facciamo un giro per Palermo Soho e ci fermiamo in piazza -nn ricordo il nome- in un bar nuovo, della Quilmes, stile American Bar e prendiamo un licuado de Banana e un Waffle (qui si chiama Gofre) con dulce de Leche.
Infine, dopo un breve giro in auto al barrio Chino, torniamo a casa, con la promessa che l'indomani saremo andati tutti assieme a Tigre.
E cosi' e' stato.
e poi...
Sempre il weekend della gita a Campana....
Dopo aver preso il Bus alle 15.50 siamo arrivate a Buenos Aires alle 17 circa.. il tempo di fare una gitarella in quel di Rivadavia passando per Once, dove appunto c'era la stazione dei bus della Chevallier per andare a campana (30 pesos ida y vuelta).
Siamo tornate a casa, la valigia era gia' pronta, giusto il tempo di lavarci,sistemarci, e andare all'Abasto dove, alle 19.30, prtiva il bus della TAPITOURS per andare a Salto.
Dovete Sapere che Tra Baires e Salto ci sono 250 km e tra Salto e Campana ci sono 150 km. Insomma, non si poteva andare direttamente da Campana?
No, perche' i bus qui sono tutti convergenti verso la Capital Federal...
Il viaggio per Salta e' durato 3 ore circa, siamo arrivate alle 11.30.. siamo state subito accolte da Jesy Y Marcelo (anche lui ha origini italiane, marchigiane), siamo passati da casa di Marcelo (che ci ha ospitate), ci siamo vestite di tutto punto e siamo andati a mangiare alla Pizzeria Napoli, dei genitori di Marce- ci hanno offerto la pizza...era ottima..noi volevamo pagare!!!
E' una pizza tonda, con la pasta leggermente alta,ma e' la pizza piu' buona mangiata a Buenos Aires fino a quel momento (e anche dopo!).
Abbiamo conosciuto un ragazzo di origini italiane..ragazzo....
Il suddetto tipo, di cui non ricordo il nome, ha 35 anni...non lavora perche ricco di famiglia, non e' brutto ma viscido alquanto, ha un porro sul mento assai enorme e i capelli da emo..peccato che siano grigi! o_O
Certe persone non crescono mai!!!
Ci tratta da sceme e pensa che non capiamo il Castellano, cosi' amorevolmente,per metterci a nostro agio, ci spega le cose facendo gesti.. pero' almeno e' stato gentile; anche se alquanto imbarazzante!
Poi un altro amico di Marce- mi ha detto poi jesy, giorni e giorni dopo, che ho fatto colpo- decisamente anziano(40?), cicciotto ma occhi blu, simpatico da morire.
Siamo andate poi in un bar molto carino,dove non si vedeva nulla..tutti bevevano alcohol ma io no..caffe' caffe' a litri..mi sento anziana dentro, dopo un certo orario mi viene sonno e non riesco a reggermi in piedi.. Conosciamo altri amici di Jesy, che pero' sono parecchio timidi e non parlano.. C'e anche un ragazza, capelli biondi ma non ricordo il nome.. abbastanza carina che ha 26 anni ed e' gia medico.. o_O
Andiamo a ballare nell'uncio boliche di Salto- non chiedetemi il nome,non ne vale la pena andarci. E' piccolo, almeno sembra. In realta' dentro e' enorme. Ed ' pieno di bambini. Dai 13 ai 18 anni. Qualche pappone anziano, qualche ragazzo ultrapalestrato con il pisello piccolo dagli steroidi.. ma..per la maggior parte..bambini e bambine di primo pelo che non fanno nulla di che tra loro,solo si guardano e poi sorridono. Beata innocenza.
Stiamo li un'oretta, alle 5 il locale chiude..
Andiamo a casa a piedi (immersi negli scarafaggi, Salto e' Campagna)..andiamo a dormire... e ci svegliamo a mezzogiorno e mezza...
L'idea della domenica era questo: poiche' tutta la settimana a Buenos Aires aveva fatto un caldo della Madonna, si pensava di andare in qualche pileta a fare il bagno, prendere il sole e tomar mate. Qui bevono mate sempre e ovunque, noi ci portaimo l'cqua e il caffe', loro portano il mate e lo bevono in continuazione. Cosa simpatica ma che dopo un po'....
A me pero' piace e lo bevo volentieri,ecco.
Peccato pero' che i piani siano miseramente falliti perch' gia dal venerdi abbia diluviato... e non intendo una pioggia milanese o la scutulata sarda, per dire. Intendo dire che la zona di Palermo e' rimasta inondata con 2 metri di acqua tanto che la gente nuotava ..l'eletricita' e' stata inesistente per qualche giorno in alcune zone e sono morte due persone. Noi stess,ementre compravamo i biglietti per Campana, ci siamo trovate rinchiuse in un bar con l'acqua alta mezzo metro..
Quindi, i pini, falliscono. Il tempo decide che non ha voglia di migliorare..
Domenica ci vestiamo e mangiamo con Jesy e Marce un ottimo pollo arrosto con patate..non c'e cqua, beviamo sprite
Qui bevono sempre gaseosas, jugos de frutas, coca, mate..ma un po di sana cazzo di cqua NOOOOO?
Nel pomeriggio facciamo un giro in macchina. Salto si chiama cos¡ perche' c'e il salto di un fiume. E c'e un fiume che l'anno scorso ha deciso di uscire dai margini e ha distrutto mezzo lido..ma la gente continua ad andare a pescare, a tomar mate, a fare il bagno se c'e bassa marea.. e' veramente bello.
Siamo state poi a casa della mamma di Jesy. La Signora e' seprata, ha un bel viso dolce ed e' simpatica. La casa si trova in quella che per noi sarebbe una favelas,in realta' no,la mamma di Jesy lavora e si mantiene da sola. La casa e' piccola, non ha l'esterno ne l'intenro dipinti, mobili vecchi, sedie rotte..ma e' pulitissima e si vede che la signora ci tiene..e subito ci offre biscottini e mate. E noi, non diciamo MAI di no!!!
Chiediamo dove possiamo trovare dell Cartoline di Salto (inesistenti) e ci dice di provare nelle santierie vicino al cimitero..e si finsice col fare un giro dei cimiteri..cosa che a me piace..mentre a Jessica mette un po' di ansia..ma ha almeno ritrovato i suoi nonni (non andava a trovare la loro tomba da quando aveva 5 anni, e ora ne ha 25).
Successivamente, siamo state in paese a comprare delle facturas col dulce de leche (con 20 pesos, 4 euro,ne ha prese una decina!) che solitamente si mangiano bevendo mate.. e cos¡ abbiamo fatto a casa.. poi siamo uscite e Marcelo ha accompagnto chiara in chiesa,io mi sono rfiutata con Jesy e siamo andate prima alla pizzeria, a giocare con la piccola Janna (figlia dell sorella di Marce) e poi al museo della citta' di Salto..le signore mooooooooolto gentili mi hanno spiegato un po' di cose, ho comprato una rivista a 5 pesos e ho visto molti scarafaggi per terra, ma a nessuno fanno schifo...
Finita la messa di Chiara, siamo andati a comprare sandwich de Miga (il pane bianco per i tramezzini)...abbiamo mangiato..dormito un po'..preso il bus alle 4 di mattina e tornati a Buenos Aires..
Un'altra avventura termina, una settimana NOIOSA di lavoro ricomincia!!!
Dopo aver preso il Bus alle 15.50 siamo arrivate a Buenos Aires alle 17 circa.. il tempo di fare una gitarella in quel di Rivadavia passando per Once, dove appunto c'era la stazione dei bus della Chevallier per andare a campana (30 pesos ida y vuelta).
Siamo tornate a casa, la valigia era gia' pronta, giusto il tempo di lavarci,sistemarci, e andare all'Abasto dove, alle 19.30, prtiva il bus della TAPITOURS per andare a Salto.
Dovete Sapere che Tra Baires e Salto ci sono 250 km e tra Salto e Campana ci sono 150 km. Insomma, non si poteva andare direttamente da Campana?
No, perche' i bus qui sono tutti convergenti verso la Capital Federal...
Il viaggio per Salta e' durato 3 ore circa, siamo arrivate alle 11.30.. siamo state subito accolte da Jesy Y Marcelo (anche lui ha origini italiane, marchigiane), siamo passati da casa di Marcelo (che ci ha ospitate), ci siamo vestite di tutto punto e siamo andati a mangiare alla Pizzeria Napoli, dei genitori di Marce- ci hanno offerto la pizza...era ottima..noi volevamo pagare!!!
E' una pizza tonda, con la pasta leggermente alta,ma e' la pizza piu' buona mangiata a Buenos Aires fino a quel momento (e anche dopo!).
Abbiamo conosciuto un ragazzo di origini italiane..ragazzo....
Il suddetto tipo, di cui non ricordo il nome, ha 35 anni...non lavora perche ricco di famiglia, non e' brutto ma viscido alquanto, ha un porro sul mento assai enorme e i capelli da emo..peccato che siano grigi! o_O
Certe persone non crescono mai!!!
Ci tratta da sceme e pensa che non capiamo il Castellano, cosi' amorevolmente,per metterci a nostro agio, ci spega le cose facendo gesti.. pero' almeno e' stato gentile; anche se alquanto imbarazzante!
Poi un altro amico di Marce- mi ha detto poi jesy, giorni e giorni dopo, che ho fatto colpo- decisamente anziano(40?), cicciotto ma occhi blu, simpatico da morire.
Siamo andate poi in un bar molto carino,dove non si vedeva nulla..tutti bevevano alcohol ma io no..caffe' caffe' a litri..mi sento anziana dentro, dopo un certo orario mi viene sonno e non riesco a reggermi in piedi.. Conosciamo altri amici di Jesy, che pero' sono parecchio timidi e non parlano.. C'e anche un ragazza, capelli biondi ma non ricordo il nome.. abbastanza carina che ha 26 anni ed e' gia medico.. o_O
Andiamo a ballare nell'uncio boliche di Salto- non chiedetemi il nome,non ne vale la pena andarci. E' piccolo, almeno sembra. In realta' dentro e' enorme. Ed ' pieno di bambini. Dai 13 ai 18 anni. Qualche pappone anziano, qualche ragazzo ultrapalestrato con il pisello piccolo dagli steroidi.. ma..per la maggior parte..bambini e bambine di primo pelo che non fanno nulla di che tra loro,solo si guardano e poi sorridono. Beata innocenza.
Stiamo li un'oretta, alle 5 il locale chiude..
Andiamo a casa a piedi (immersi negli scarafaggi, Salto e' Campagna)..andiamo a dormire... e ci svegliamo a mezzogiorno e mezza...
L'idea della domenica era questo: poiche' tutta la settimana a Buenos Aires aveva fatto un caldo della Madonna, si pensava di andare in qualche pileta a fare il bagno, prendere il sole e tomar mate. Qui bevono mate sempre e ovunque, noi ci portaimo l'cqua e il caffe', loro portano il mate e lo bevono in continuazione. Cosa simpatica ma che dopo un po'....
A me pero' piace e lo bevo volentieri,ecco.
Peccato pero' che i piani siano miseramente falliti perch' gia dal venerdi abbia diluviato... e non intendo una pioggia milanese o la scutulata sarda, per dire. Intendo dire che la zona di Palermo e' rimasta inondata con 2 metri di acqua tanto che la gente nuotava ..l'eletricita' e' stata inesistente per qualche giorno in alcune zone e sono morte due persone. Noi stess,ementre compravamo i biglietti per Campana, ci siamo trovate rinchiuse in un bar con l'acqua alta mezzo metro..
Quindi, i pini, falliscono. Il tempo decide che non ha voglia di migliorare..
Domenica ci vestiamo e mangiamo con Jesy e Marce un ottimo pollo arrosto con patate..non c'e cqua, beviamo sprite
Qui bevono sempre gaseosas, jugos de frutas, coca, mate..ma un po di sana cazzo di cqua NOOOOO?
Nel pomeriggio facciamo un giro in macchina. Salto si chiama cos¡ perche' c'e il salto di un fiume. E c'e un fiume che l'anno scorso ha deciso di uscire dai margini e ha distrutto mezzo lido..ma la gente continua ad andare a pescare, a tomar mate, a fare il bagno se c'e bassa marea.. e' veramente bello.
Siamo state poi a casa della mamma di Jesy. La Signora e' seprata, ha un bel viso dolce ed e' simpatica. La casa si trova in quella che per noi sarebbe una favelas,in realta' no,la mamma di Jesy lavora e si mantiene da sola. La casa e' piccola, non ha l'esterno ne l'intenro dipinti, mobili vecchi, sedie rotte..ma e' pulitissima e si vede che la signora ci tiene..e subito ci offre biscottini e mate. E noi, non diciamo MAI di no!!!
Chiediamo dove possiamo trovare dell Cartoline di Salto (inesistenti) e ci dice di provare nelle santierie vicino al cimitero..e si finsice col fare un giro dei cimiteri..cosa che a me piace..mentre a Jessica mette un po' di ansia..ma ha almeno ritrovato i suoi nonni (non andava a trovare la loro tomba da quando aveva 5 anni, e ora ne ha 25).
Successivamente, siamo state in paese a comprare delle facturas col dulce de leche (con 20 pesos, 4 euro,ne ha prese una decina!) che solitamente si mangiano bevendo mate.. e cos¡ abbiamo fatto a casa.. poi siamo uscite e Marcelo ha accompagnto chiara in chiesa,io mi sono rfiutata con Jesy e siamo andate prima alla pizzeria, a giocare con la piccola Janna (figlia dell sorella di Marce) e poi al museo della citta' di Salto..le signore mooooooooolto gentili mi hanno spiegato un po' di cose, ho comprato una rivista a 5 pesos e ho visto molti scarafaggi per terra, ma a nessuno fanno schifo...
Finita la messa di Chiara, siamo andati a comprare sandwich de Miga (il pane bianco per i tramezzini)...abbiamo mangiato..dormito un po'..preso il bus alle 4 di mattina e tornati a Buenos Aires..
Un'altra avventura termina, una settimana NOIOSA di lavoro ricomincia!!!
sabato 27 febbraio 2010
Aggiornamenti
Lo scorso weekend(20-21 febbraio 2010) sono stata invitata a Campana per intervistare la famiglia Meloni Porcu.
Ho conosciuto la sorella di sig. Flavia in Sardegna; Annarella vive a Gonnesa ed è troppo simpatica..e devo ringraziare il suocero per questo!!
Ho contattato su internet qualche Porcu e ho trovato un BELLISSIMO ventenne di nome Juan Franco, che poi ha fatto da tramite- è il nipote.
Cos,ì siamo riusciti a concordare una data.
Non vi dico l'accoglienza..bellissima! Ci hanno regalato due scatole di dolci, (poi una da portare ad Annarella), poi ci ha fatto un spettacolare e infine ho potuto intervistare..
Lei è di nebida, lui di Iglesias, sono ancora molto belli e da giovani era bellissimi. Anche Giancarlo e Adrian, i figli sono belli.
E non parliamo di Juan Franco e le sue sorelle (figli di Giancarlo)... ovviamente perchè sono sardi!
Ecco la foto..
Ho conosciuto la sorella di sig. Flavia in Sardegna; Annarella vive a Gonnesa ed è troppo simpatica..e devo ringraziare il suocero per questo!!
Ho contattato su internet qualche Porcu e ho trovato un BELLISSIMO ventenne di nome Juan Franco, che poi ha fatto da tramite- è il nipote.
Cos,ì siamo riusciti a concordare una data.
Non vi dico l'accoglienza..bellissima! Ci hanno regalato due scatole di dolci, (poi una da portare ad Annarella), poi ci ha fatto un spettacolare e infine ho potuto intervistare..
Lei è di nebida, lui di Iglesias, sono ancora molto belli e da giovani era bellissimi. Anche Giancarlo e Adrian, i figli sono belli.
E non parliamo di Juan Franco e le sue sorelle (figli di Giancarlo)... ovviamente perchè sono sardi!
Ecco la foto..
venerdì 26 febbraio 2010
martedì 23 febbraio 2010
....e così..
Sono FELICEMENTE tornata in Argentina.
Volevo morire, a Rio. Una settimana che poteva essere la piu divertente dell'anno è stata..la più DIMENTICABILE...
Così, lunedì 15 febbraio- il giorno più bello dell'anno!!!- alle 7 di mattina ho preso il taxi per andare in Aeroporto, il tutto per 50 reali ( 20 euro circa).. in Italia avrei speso qualcosa come 50 euro per lo stesso tragitto.
arrivata in Aeroporto ho camminato avanti e indietro fino all'apertura del Check In, sono entrata subito al gate e ho atteso. Ho sentito Angelo, mia mamma e Andrea, tutti felici che stessi tornando in Argentina.
A Rio pensavo sempre "voglio tornare a casa"..e per me CASA era calle Larrea.
Arrivo a Buenos Aire,stanca morta. Non dormo, festeggiamo il compleanno di Chiara ma l'indomani mi prendo un giorno sabbatico per eliminare lo stress e decido di inziare la dieta il giorno dopo.
Venerdì decidiamo di portare la roba in lavanderia: lenzuola,asciugamani,vestiti. Per soli 6 euro lavo tanta di quella roba che a Milano mi avrebbero chiesto 40 euro!!!!!
Di ritorno da lavoro, col taxi,andiamo alla stazione Once (plaza Miserere) per fare il biglietto per il giorno seguente, destinazione Campana. In pochi secondi riusciamo a fare tutto,usciamo dalla stazione e diluvia.. ci accomodiamo nel bar alla esquina e aspettiamo..ma la'cqua raggiunge il mezzo metro di altezza ed entra fino dentro il bar..
Venti minuti, l'acqua scende di livello e cerchiamo un taxi. L'unico taxista libero si ferma..edè un giovane superbello!. Ci facciamo portare in lavanderia, prendiamo la roba,ci facciamo portare a casa.. per mezz'ora di viaggio circa..10 euro O_O
Andiamo a casa e guardiamo in tv:una tragedia. ci sono alcune zone con quasi due metri di acqua.. buenos aires è inondata, fa molta paura, il cielo è quasi giallo. Poi veniamo a sapere che..si..sono morte due persone. alcuni nuotavano nell'acqua,nelle strade..era altissima..faceva molta paura!!!
L'indomani andiamo a Campana... ma questo ve lo racconto domani!
UN BACIO!
Volevo morire, a Rio. Una settimana che poteva essere la piu divertente dell'anno è stata..la più DIMENTICABILE...
Così, lunedì 15 febbraio- il giorno più bello dell'anno!!!- alle 7 di mattina ho preso il taxi per andare in Aeroporto, il tutto per 50 reali ( 20 euro circa).. in Italia avrei speso qualcosa come 50 euro per lo stesso tragitto.
arrivata in Aeroporto ho camminato avanti e indietro fino all'apertura del Check In, sono entrata subito al gate e ho atteso. Ho sentito Angelo, mia mamma e Andrea, tutti felici che stessi tornando in Argentina.
A Rio pensavo sempre "voglio tornare a casa"..e per me CASA era calle Larrea.
Arrivo a Buenos Aire,stanca morta. Non dormo, festeggiamo il compleanno di Chiara ma l'indomani mi prendo un giorno sabbatico per eliminare lo stress e decido di inziare la dieta il giorno dopo.
Venerdì decidiamo di portare la roba in lavanderia: lenzuola,asciugamani,vestiti. Per soli 6 euro lavo tanta di quella roba che a Milano mi avrebbero chiesto 40 euro!!!!!
Di ritorno da lavoro, col taxi,andiamo alla stazione Once (plaza Miserere) per fare il biglietto per il giorno seguente, destinazione Campana. In pochi secondi riusciamo a fare tutto,usciamo dalla stazione e diluvia.. ci accomodiamo nel bar alla esquina e aspettiamo..ma la'cqua raggiunge il mezzo metro di altezza ed entra fino dentro il bar..
Venti minuti, l'acqua scende di livello e cerchiamo un taxi. L'unico taxista libero si ferma..edè un giovane superbello!. Ci facciamo portare in lavanderia, prendiamo la roba,ci facciamo portare a casa.. per mezz'ora di viaggio circa..10 euro O_O
Andiamo a casa e guardiamo in tv:una tragedia. ci sono alcune zone con quasi due metri di acqua.. buenos aires è inondata, fa molta paura, il cielo è quasi giallo. Poi veniamo a sapere che..si..sono morte due persone. alcuni nuotavano nell'acqua,nelle strade..era altissima..faceva molta paura!!!
L'indomani andiamo a Campana... ma questo ve lo racconto domani!
UN BACIO!
qualche foto di Rio de Janeiro
..escursione..
Dopo che si beve, si puo mangiare il contenuto, che non è simile al nostro cocco, ma è come una poltiglia bianchiccia vischiosa.. non vi dico a cosa assomiglia...
Cari lettori..
Cari lettori chiedo perdono..
A Rio non sono stata benissimo, ma se è vero che quello che non ti distrugge ti rinforza..
Ora sono sicuramente piu' tollerante verso formichine, scarafaggi..ho capito che il latte e il pane mi fanno male (mi sono riempita di foruncoli ovunque)..che il sole di Rio è pessimo, perchè non mi ustiona ma mi spello totalmente..
Un po' meno tollerante rimango al pelo di cane (sono allergica, ho dovuto prendere cortisone), all'aria condizionata gratuitamente a palla e alle cinghiate sulle schiene dei bambini.
Dimenticavo, anche alle polvere proteiche, anabolizzanti e anfetamine.
Il nostro concetto di ospitalità è diverso, e non perchè siamo italiani, ma perchè siamo EDUCATI. Sono stata a Campana dalla famiglia meloni-Porcu e sono persone speciali. Lo stesso a Salto a casa di Marcelo (ragazzo di jesica,coinquilina). Tutti gentili, ospitali,forse anche fin troppo gentili!
Un consiglio:non invitatemi MAI a stare da voi se durante il giorno dormite e di notte state svegli..per stare al Pc!!
A Rio non sono stata benissimo, ma se è vero che quello che non ti distrugge ti rinforza..
Ora sono sicuramente piu' tollerante verso formichine, scarafaggi..ho capito che il latte e il pane mi fanno male (mi sono riempita di foruncoli ovunque)..che il sole di Rio è pessimo, perchè non mi ustiona ma mi spello totalmente..
Un po' meno tollerante rimango al pelo di cane (sono allergica, ho dovuto prendere cortisone), all'aria condizionata gratuitamente a palla e alle cinghiate sulle schiene dei bambini.
Dimenticavo, anche alle polvere proteiche, anabolizzanti e anfetamine.
Il nostro concetto di ospitalità è diverso, e non perchè siamo italiani, ma perchè siamo EDUCATI. Sono stata a Campana dalla famiglia meloni-Porcu e sono persone speciali. Lo stesso a Salto a casa di Marcelo (ragazzo di jesica,coinquilina). Tutti gentili, ospitali,forse anche fin troppo gentili!
Un consiglio:non invitatemi MAI a stare da voi se durante il giorno dormite e di notte state svegli..per stare al Pc!!
venerdì 12 febbraio 2010
BRASIL
Mi trovo in brasile da una settimana, esattamente a Rio de Janeiro.
Voi direte: che culo! Io vi dico SI,che culo avere amici che vivono qui e possono ospitarmi..peccato che sinceramente ho visto ben poco.. io sono abituata a dormire la notte e stare sveglia di giorno( lavorare,studiare), qui si vive una vita diversa..
Oltretutto, ho visto ben poco della città e vorrei tornarci, davvero vorrei, con Angelo, perchè ne vale la pena, è molto bella... ma non più di 4 o 5 giorni.
Voi direte: che culo! Io vi dico SI,che culo avere amici che vivono qui e possono ospitarmi..peccato che sinceramente ho visto ben poco.. io sono abituata a dormire la notte e stare sveglia di giorno( lavorare,studiare), qui si vive una vita diversa..
Oltretutto, ho visto ben poco della città e vorrei tornarci, davvero vorrei, con Angelo, perchè ne vale la pena, è molto bella... ma non più di 4 o 5 giorni.
Copacabana, io e Giovanni
Ecco le bellezza che ho visto:
Rio di notte dall'aereo
Rio di notte, viaggiando col taxi e parlando col tassista "eu sou palista, nao sou carioca!"
Rio di giorno: Copacabana (dove vivo), Ipanema
Tramonti:Ipanema
Alba: Copacabana
luoghi: discoteche GAY
eventi:carnevale 
questa signora ha come minimo 70 anni
Molto bello...molto..ma poi?
Beijinhos
madres di plaza de mayo
il giorno 4 febbraio siamo finalmente riuscite a vedere la marcha delle madres.
Premettiamo che c'èera gia un gruppo di madres che marciavano,ma credo siano della linea fundadora o non so, marciavano separatamente da quelle cosidette "piu famose", capitanate da hebe de bonafini- donna alquanto irritante per certi versi e per certi discorsi, quelle che non hanno accettato il riconoscimento in denaro da parte di Alfonsin.
Sinceramente, penso di parlare a nome di entrambe le viaggiatrici, mi aspettavo molto di più. Molto di meglio. Invece ho visto un gruppo di vecchiette che, mentre camminavano,chiacchieravano tra loro,ridacchiavo, leggevano sms al cellulare, inviavano sms o telefonavano..e poi c'era anche l'applausometro!!!Un signore che ci incitava all'applauso e al cantare tutti in coro..

Direi quasi vergognoso ma alla fine è meglio così, almeno un po' di frivolezza per queste donne ci sta.
Ma quando è troppo...
per nulla commovente e molto folklorico.
DA NON RIFARE.
Premettiamo che c'èera gia un gruppo di madres che marciavano,ma credo siano della linea fundadora o non so, marciavano separatamente da quelle cosidette "piu famose", capitanate da hebe de bonafini- donna alquanto irritante per certi versi e per certi discorsi, quelle che non hanno accettato il riconoscimento in denaro da parte di Alfonsin.
Sinceramente, penso di parlare a nome di entrambe le viaggiatrici, mi aspettavo molto di più. Molto di meglio. Invece ho visto un gruppo di vecchiette che, mentre camminavano,chiacchieravano tra loro,ridacchiavo, leggevano sms al cellulare, inviavano sms o telefonavano..e poi c'era anche l'applausometro!!!Un signore che ci incitava all'applauso e al cantare tutti in coro..
Direi quasi vergognoso ma alla fine è meglio così, almeno un po' di frivolezza per queste donne ci sta.
Ma quando è troppo...
per nulla commovente e molto folklorico.
DA NON RIFARE.
lunedì 1 febbraio 2010
weekend a mar del plata
Specifico: per una nata in Sardegna, nessun mare potrà mai equiparare il peggiore dei mari sardi (portovesme per i sulcitani, leggasi).. eppure sinceramente anche l'oceano ha il suo fascino.. Vedremo cosa sapra' regalarmi la settimana prossima Rio de Janeiro.
Andiamo per gradi...
Arrivando col bus, 5 ore da Buenos Aires, vediamo il cielo NERO. Nubi di contorno e..BOOM! temporale...fulmini,lampi..tuoni..vento!
diciamo "e' un temporale estivo" e speriamo bene.. arriviamo a retiro,poi col taxi all'hotel..bellissimo, si chiama LA IRUNA..
Solo noi possiamo andare al mare, d'estate, e beccare due giorni da schifo.
E solo noi possiamo beccare il primo tassista figlio di Calabresi, tale signor Lombardo di 70 anni circa, che onestamente ci fa lo sconto di 3 pesos perchè è stato lui a sbagliare strada.
VABEH!
Arriviamo all'hotel, molto bello. Vediamo che c'è la cena, siccome fuori DILUVIA e non abbiamo vestiti invernali (ce ne sarebbe bisogno) restiamo lì..la cena ci costa 65 pesos a testa... 12 euro circa.. così composta: antipasti buffet (evvai), piatto unico (per noi.merluzzo e purè), caffè e bevande.
Prima, andiamo in stanza e ci facciamo veramente belle per la cena.
Finita la cena, torniamo in stanza e dormiamo come due disperate.. 5 ore di bus si fanno sentire!
L'indomani mattina ci svegliamo alle 8.30, ci vestiamo, temerarie, per andare a fare una passeggiata sul lungo mare, che direi piu un LUNGOCEANO.. prima,però,colazione. sempre a Buffet.
Prosciutto, formaggio, dulce de leche, tostadas, pan, yogurt, jugo de naranja.. di tutto!!!! preferendo il salato, mangio qualcosina e poi usciamo,temerarie..
MAI L'avessimo fatto! Il sole era leggero,ma così leggero tra le nuvole che ci ha abbronzate..stile muratore. Quando decidiamo di tornare in albergo,ci spogliamo e ci rendiamo conto di essere nere, cosi mettiamo il costume e andiamo 4 ore in spiaggia, nutrendoci con una pannocchia.
Alle 14 fa freddo, torniamo in albergo,doccia veloce anti colpo di calore, perchè io sono ustionata totalmente (nonostante il cielo grigio).. Chiara va in chiesa, io vado a parlare col mio amore e mia mamma..e ci ritroviamo in albergo,per andare a mangiare..
un ristorante molto carino, si chiama LO DE FANTASIA.. ed è gestito da un ragazzo argentino che ...ha vissuto in Monaco di Baviera e ha avuto amici italiani che gli hanno insegnato(molto bene,direi) la lingua,cosicchè quando il cameriere di origini SICILIANE (quindi, per inciso, BONO!!!) ha saputo che eravamo italiane ci ha presentato il Jefe che ci ha tenuto 10 minuti dicendo che Milano è bella ma che "ah ..ma il mare sardo! a te non piace qui quindi!!!" (molto molto saggio).
Abbiamo mangiato la PARRILLADA, spendendo 10 euro.. e siamo andate in giro.. c'era caldo..movida movida MarPlatense..
La moda qui è orrenda ed io, per una volta, ho deciso che non mi comprerò un solo vestito ARGENTINO.
L'indomani, cioè ieri..
tempo orribile...e dire orribile è come dire: invernale. FREDDO, VENTO..
Siamo state 3 ore in un locutorio su internet..poi a pranzo..ed infine, abbiamo girovagato per il lungomare per ben 6 ore, prima di riprendere il bus per tornare a Buenos Aires, dove siamo arrivate alle 4 del mattino.
Tutto questo, assiderandoci chiaramente.
MICA MALE!!!!
Andiamo per gradi...
Arrivando col bus, 5 ore da Buenos Aires, vediamo il cielo NERO. Nubi di contorno e..BOOM! temporale...fulmini,lampi..tuoni..vento!
diciamo "e' un temporale estivo" e speriamo bene.. arriviamo a retiro,poi col taxi all'hotel..bellissimo, si chiama LA IRUNA..
Solo noi possiamo andare al mare, d'estate, e beccare due giorni da schifo.
E solo noi possiamo beccare il primo tassista figlio di Calabresi, tale signor Lombardo di 70 anni circa, che onestamente ci fa lo sconto di 3 pesos perchè è stato lui a sbagliare strada.
VABEH!
Arriviamo all'hotel, molto bello. Vediamo che c'è la cena, siccome fuori DILUVIA e non abbiamo vestiti invernali (ce ne sarebbe bisogno) restiamo lì..la cena ci costa 65 pesos a testa... 12 euro circa.. così composta: antipasti buffet (evvai), piatto unico (per noi.merluzzo e purè), caffè e bevande.
Prima, andiamo in stanza e ci facciamo veramente belle per la cena.
Finita la cena, torniamo in stanza e dormiamo come due disperate.. 5 ore di bus si fanno sentire!
L'indomani mattina ci svegliamo alle 8.30, ci vestiamo, temerarie, per andare a fare una passeggiata sul lungo mare, che direi piu un LUNGOCEANO.. prima,però,colazione. sempre a Buffet.
Prosciutto, formaggio, dulce de leche, tostadas, pan, yogurt, jugo de naranja.. di tutto!!!! preferendo il salato, mangio qualcosina e poi usciamo,temerarie..
MAI L'avessimo fatto! Il sole era leggero,ma così leggero tra le nuvole che ci ha abbronzate..stile muratore. Quando decidiamo di tornare in albergo,ci spogliamo e ci rendiamo conto di essere nere, cosi mettiamo il costume e andiamo 4 ore in spiaggia, nutrendoci con una pannocchia.
Alle 14 fa freddo, torniamo in albergo,doccia veloce anti colpo di calore, perchè io sono ustionata totalmente (nonostante il cielo grigio).. Chiara va in chiesa, io vado a parlare col mio amore e mia mamma..e ci ritroviamo in albergo,per andare a mangiare..
un ristorante molto carino, si chiama LO DE FANTASIA.. ed è gestito da un ragazzo argentino che ...ha vissuto in Monaco di Baviera e ha avuto amici italiani che gli hanno insegnato(molto bene,direi) la lingua,cosicchè quando il cameriere di origini SICILIANE (quindi, per inciso, BONO!!!) ha saputo che eravamo italiane ci ha presentato il Jefe che ci ha tenuto 10 minuti dicendo che Milano è bella ma che "ah ..ma il mare sardo! a te non piace qui quindi!!!" (molto molto saggio).
Abbiamo mangiato la PARRILLADA, spendendo 10 euro.. e siamo andate in giro.. c'era caldo..movida movida MarPlatense..
La moda qui è orrenda ed io, per una volta, ho deciso che non mi comprerò un solo vestito ARGENTINO.
L'indomani, cioè ieri..
tempo orribile...e dire orribile è come dire: invernale. FREDDO, VENTO..
Tutto questo, assiderandoci chiaramente.
MICA MALE!!!!
mercoledì 27 gennaio 2010
Vorrei dunque..
raccontare di domenica...
alle 8 del mattino- ora argentina- inizia il programma di Teresa Fantasia, SARDEGNA NEL CUORE su radio genesis 970 sono stata invitata dalla cara amica Teresa, e quindi con Chiara siamo state in trasmissione..abbiamo parlato nei nostri progetti di ricerca, di musica sarda, di sardità..del mio essere SARDINENTALE...insomma..una bella trasmissione, scaricabile QUI...
dopo il proframma..un fuori programma!! ( ah ah ah sono veramente veramente brillante!).
Siamo state a vedere la IGLESIA de la Madonna del BUEN AIRE...
Che significa: la madonna di bonaria.
BELLISSIMA, sopratutto perchè non ho mai visto (al suo interno) quella di Cagliari- da fare appena arrivo in Sardegna.
Dopo la messa- in castellano..e i canti sono molto più divertenti!!! E una bellissima omelia del sacerdote (e voi sapete quanto generalmente io ami le chiese...)... siamo andate a mangiare in un locale che si chiama LOS MAIZALES
Praticamente mangi quanto vuoi, fino a morire.. Ma ho saputo contenermi e ho mangiato il sushi :D E poi.. abbiamo speso 16 euro a testa...
UNA BELLA GIORNATA!
GRAZIE TERESA!!!
alle 8 del mattino- ora argentina- inizia il programma di Teresa Fantasia, SARDEGNA NEL CUORE su radio genesis 970 sono stata invitata dalla cara amica Teresa, e quindi con Chiara siamo state in trasmissione..abbiamo parlato nei nostri progetti di ricerca, di musica sarda, di sardità..del mio essere SARDINENTALE...insomma..una bella trasmissione, scaricabile QUI...
dopo il proframma..un fuori programma!! ( ah ah ah sono veramente veramente brillante!).Siamo state a vedere la IGLESIA de la Madonna del BUEN AIRE...
Che significa: la madonna di bonaria.
BELLISSIMA, sopratutto perchè non ho mai visto (al suo interno) quella di Cagliari- da fare appena arrivo in Sardegna.
Dopo la messa- in castellano..e i canti sono molto più divertenti!!! E una bellissima omelia del sacerdote (e voi sapete quanto generalmente io ami le chiese...)... siamo andate a mangiare in un locale che si chiama LOS MAIZALES
Praticamente mangi quanto vuoi, fino a morire.. Ma ho saputo contenermi e ho mangiato il sushi :D E poi.. abbiamo speso 16 euro a testa...
UNA BELLA GIORNATA!
GRAZIE TERESA!!!
martedì 26 gennaio 2010
lunedì 25 gennaio 2010
e così..
Sabato avevamo appuntamento con Norberto alle 15.00, così la mattina abbiamo lavato i panni,preso un po' di sole e pranzato.
Norberto è figlio di un uomo per metà sardo(calasettano) e metà molisano, e di una donna calabrese. Inutile dire che quando parla italiano, lo parla con accento calabrese..ma parla benissimo, sicuramente meglio di come parlo io spagnolo!Anzi, castellano pardon!
L'appuntamento Florida-Lavalle (per indicare il punto di incrocio,qui si va a quadras, isolati)..siamo stati a Puerto Madero, dove abbiamo potuto visitare la Fregata Sarmiento.


dopo siamo stati a prendere algo para tomar.. e che cosa?
Frappuccino, dulce de leche cremè. Buono, ma TROPPO DOLCE per i miei gusti..

Abbiamo offerto noi signorine, dopo innumerevoli litigi con Norberto, che però ci ha voluto far assaggiare gli alfajores HAVANNA a forma di cono: pasta, dulce de leche e cioccolato!! Molto dolci anche quelli..però buoni! GNAM! Siamo tornate a casa con una scatola...perchè Norberto ce ne ha regalato una intera!

Siamo statai di nuovo in calle Florida e alla galeria Pacifico. Consiglio a chiunque di visitarla, molto belle le volte dipinte.
Alla fine,siamo tornate a casa, dopo una camminata lunga e molto piacevole..
E abbiamo mangiato questa:

costo? 7 pesos e 75...1.50 circa!
RINGRAZIAMO NORBERTO PER LA MAGNIFICA GIORNATA!!!! UN BESO!!!
Norberto è figlio di un uomo per metà sardo(calasettano) e metà molisano, e di una donna calabrese. Inutile dire che quando parla italiano, lo parla con accento calabrese..ma parla benissimo, sicuramente meglio di come parlo io spagnolo!Anzi, castellano pardon!
L'appuntamento Florida-Lavalle (per indicare il punto di incrocio,qui si va a quadras, isolati)..siamo stati a Puerto Madero, dove abbiamo potuto visitare la Fregata Sarmiento.
dopo siamo stati a prendere algo para tomar.. e che cosa?
Frappuccino, dulce de leche cremè. Buono, ma TROPPO DOLCE per i miei gusti..
Abbiamo offerto noi signorine, dopo innumerevoli litigi con Norberto, che però ci ha voluto far assaggiare gli alfajores HAVANNA a forma di cono: pasta, dulce de leche e cioccolato!! Molto dolci anche quelli..però buoni! GNAM! Siamo tornate a casa con una scatola...perchè Norberto ce ne ha regalato una intera!
Siamo statai di nuovo in calle Florida e alla galeria Pacifico. Consiglio a chiunque di visitarla, molto belle le volte dipinte.
Alla fine,siamo tornate a casa, dopo una camminata lunga e molto piacevole..
E abbiamo mangiato questa:
costo? 7 pesos e 75...1.50 circa!
RINGRAZIAMO NORBERTO PER LA MAGNIFICA GIORNATA!!!! UN BESO!!!
venerdì 22 gennaio 2010
per inciso..
se ancora non ho parlato di Angelo, non è perchè non sia innamorata.
Tutt'altro.
Solo che se mi manca (e mi manca) ...e tutti i miei sentimenti..preferisco riferirli a lui,piuttosto che al mondo. Questo è solo un blog di viaggio.
Dei futuri viaggi.
Pero'...
Pero' Angelo mi manca.
E non solo lui!
SARDEGNAAAAAAAAAAAAAA!
Tutt'altro.
Solo che se mi manca (e mi manca) ...e tutti i miei sentimenti..preferisco riferirli a lui,piuttosto che al mondo. Questo è solo un blog di viaggio.
Dei futuri viaggi.
Pero'...
Pero' Angelo mi manca.
E non solo lui!
SARDEGNAAAAAAAAAAAAAA!
giovedì 21 gennaio 2010
e quindi..
dopo aver preso il sole - ndr: sono piu rossa oggi dopo mezz'ora in plaza de mayo alle 10 del mattino quando volevamo vedere la marcha delle madri..in realtà poi la marcia era alle 18.30... vabeh!.. che altro?
Il giorno 18 Gennaio ho finalmente incontrato la mia cara amica Teresa Fantasia.
Teresa è sarda, di Pattada, ma vive a buenos aires da quando aveva 7 anni, emigrata con tutta la famiglia. E' una giornalista radiofonica- tra le innumerevoli cose! e la potete seguire su radiogenesis70.. dove per'altro questa domencia potrete seguire anche me, ore 12 italiane!

il giorno dopo, invece, ho avuto l'onore di incontrare il CAV. Cosimo Tavera, la sua bellissima moglie (italiana di Chieti) e la loro figlia Margarita.
Ho visitato il circolo Sardos Unidos e quindi la federazione. E' molto bello e ben organizzato... che dire? C'è anche la Parrilla!!!
Oggi,invece, volevamo vedere la Marcia delle Madres.
Ci avevano detto alle 10, ma abbiamo scoperto infine che sarebbe stato alle 18.30..ma oggi non possiamo,abbiamo un ospite d'eccezione a cena.. JORGE!!!
CHE DIRE?
Che la casa del Cabildo, in plaza de Mayo, è molto bella..
Il giorno 18 Gennaio ho finalmente incontrato la mia cara amica Teresa Fantasia.
Teresa è sarda, di Pattada, ma vive a buenos aires da quando aveva 7 anni, emigrata con tutta la famiglia. E' una giornalista radiofonica- tra le innumerevoli cose! e la potete seguire su radiogenesis70.. dove per'altro questa domencia potrete seguire anche me, ore 12 italiane!
il giorno dopo, invece, ho avuto l'onore di incontrare il CAV. Cosimo Tavera, la sua bellissima moglie (italiana di Chieti) e la loro figlia Margarita.
Ho visitato il circolo Sardos Unidos e quindi la federazione. E' molto bello e ben organizzato... che dire? C'è anche la Parrilla!!!
Oggi,invece, volevamo vedere la Marcia delle Madres.
Ci avevano detto alle 10, ma abbiamo scoperto infine che sarebbe stato alle 18.30..ma oggi non possiamo,abbiamo un ospite d'eccezione a cena.. JORGE!!!
CHE DIRE?
Che la casa del Cabildo, in plaza de Mayo, è molto bella..
martedì 19 gennaio 2010
Il clima m'è tiranno
Ieri sera, mentre parlavo con Angelo (ore 20.oo argentine) ha iniziato a piovere.. tuoni, lampi... erano secoli che non sentivo un temporale così! Si, sentirlo! Perchè effettivamente, con le persiane chiuse non vedevo nulla!
anche oggi fa abbastanza schifo, è grigio! Quindi aspettiamo e facciamo finta che sia una primavera un po' difettosa, e che non ci siano i 30 gradi che gia sento e che mi stanno per fracassare la pelle..
facciamo finta che...
COMPARAZIONI
1 euro= 5,50 pesos
1 scatoletta di tonno sott'olio= 2,90 pesos
1 petto di pollo (1 kg)= 22 pesos
4 salsicciotti di maiale argentini= 10 pesos
4 hamburger? 7 pesos
zuppa di asparagi liofilizzata knorr= 2, 70 pesos
bustone di mezzo kg di mate= 2,80 pesos
pane in cassetta= 5 pesos (quando costa molto!)
pasta MAZZARONi(chi?)= 3,90 pesos
pomodori pachino, mezzo kg= 7 pesos
due bistecche di vitella, mezzo kg =9 pesos
angus, 2 bistecche, 800 gr= 14 pesos ( 3 EURO!!!)
......................tutto questo non ha prezzo...
shampo sedal (sunsilk!), un litro!= 12 pesos ....
anche oggi fa abbastanza schifo, è grigio! Quindi aspettiamo e facciamo finta che sia una primavera un po' difettosa, e che non ci siano i 30 gradi che gia sento e che mi stanno per fracassare la pelle..
facciamo finta che...
COMPARAZIONI
1 euro= 5,50 pesos
1 scatoletta di tonno sott'olio= 2,90 pesos
1 petto di pollo (1 kg)= 22 pesos
4 salsicciotti di maiale argentini= 10 pesos
4 hamburger? 7 pesos
zuppa di asparagi liofilizzata knorr= 2, 70 pesos
bustone di mezzo kg di mate= 2,80 pesos
pane in cassetta= 5 pesos (quando costa molto!)
pasta MAZZARONi(chi?)= 3,90 pesos
pomodori pachino, mezzo kg= 7 pesos
due bistecche di vitella, mezzo kg =9 pesos
angus, 2 bistecche, 800 gr= 14 pesos ( 3 EURO!!!)
......................tutto questo non ha prezzo...
shampo sedal (sunsilk!), un litro!= 12 pesos ....
lunedì 18 gennaio 2010
tomando el sol..
domenica 17 gennaio 2010
Resumen
Venerdì sera siamo andati a mangiare una parrillada con Giuseppe,un ragazzo di Gonnosfanadiga che vive qui da due con la moglie(Argentina) e le sue bellissime bambine.
Abbiamo preso una parrillada para dos e la abbiamo divisa in 3.
C'erano anche dei chinculines(interiora!) e il sanguinaccio.

Sabato non abbiamo fatto nulla di turistico, anzi..molto relax! effettivamente non ci siamo rilassate molto dopo il viaggio ai aereo e la ida y vuelta per Punta alta..
Stavamo per uscire a fare la spesa ed e' arrivato Jorge, abbiamo parlato un bel po' e infine abbiamo deciso di restare a casa por la noche,con Aldana, e comer italiano.
Menu
-fernet branca con cola (aperitivo)
-pasta col pomodoro fresco
-vino blanco
-cerveza
-dulce de batata
-caffè italiana
Abbiamo preso una parrillada para dos e la abbiamo divisa in 3.
C'erano anche dei chinculines(interiora!) e il sanguinaccio.
Sabato non abbiamo fatto nulla di turistico, anzi..molto relax! effettivamente non ci siamo rilassate molto dopo il viaggio ai aereo e la ida y vuelta per Punta alta..
Stavamo per uscire a fare la spesa ed e' arrivato Jorge, abbiamo parlato un bel po' e infine abbiamo deciso di restare a casa por la noche,con Aldana, e comer italiano.
Menu
-fernet branca con cola (aperitivo)
-pasta col pomodoro fresco
-vino blanco
-cerveza
-dulce de batata
-caffè italiana
venerdì 15 gennaio 2010
un tour dopo il lavoro..
dovevamo andare in calle Florida per comprare un libro, La Historia de los inmigrantes italianos en argentina di Fernando Devoto.
Così, partendo da Avenida Independecia, attraverso Paseo Colon, siamo arrivati esattamente QUI
Questa è la casa Rosada.. la sede del governo. In realtà non è rosa ma color salmone, e pure molto forte!!!

Davanti ad essa, la Plaza de Mayo, adonde las madres empezaron a marchar uno 27 anos atras. Ahora siguen luchando por sus hijos y nietos desaparecidos.
Todos los jueves por la diex de la manana.

Così, partendo da Avenida Independecia, attraverso Paseo Colon, siamo arrivati esattamente QUI
Questa è la casa Rosada.. la sede del governo. In realtà non è rosa ma color salmone, e pure molto forte!!!
Davanti ad essa, la Plaza de Mayo, adonde las madres empezaron a marchar uno 27 anos atras. Ahora siguen luchando por sus hijos y nietos desaparecidos.
Todos los jueves por la diex de la manana.
altre foto..
Solo per gradire..
Argentina, desde Punta alta hasta Peuhen Co:
si sa dove inizia ma non dove finisce..la terra è davvero piatta!
si sa dove inizia ma non dove finisce..la terra è davvero piatta!
da sinistra : MELONI (nonno Sardo non si sa di dove, nonna cognome Nobile-siciliana chiaramente), Giampietro Borghero, Santiago Rosso (nonno di Carloforte), Antonio Lenzu di Sant'antioco, Maria Nieddu di Bonorva, la moglie di Meloni e io:
cerimonia di consegna della bandiera sarda al circolo di Punta Alta!!!
Circolo italiano de Medanos.
Donde està Cerdena???
cerimonia di consegna della bandiera sarda al circolo di Punta Alta!!!
Circolo italiano de Medanos.
Donde està Cerdena???
ahier..
giovedì 14 gennaio 2010
come da richiesta..
Eccomi!
Non ha senso aggiornare le foto se non vi dico cosa ho fatto no?
Bene, ecco qui un resumen!
Dia1:
dopo essermi alzata alle 9.00 (ora argentina), aver postato su blog,facebook etc sono ritornata a letto e ho dormito hasta las 12.30.
Dopo la doccia, abbiamo cazzeggiato..è arrivato Jorge, el dueno del piso, e abbiamo parlato due o tre ore.. effettivamente non sono così scarsa con la lingua!
Jorge è un bell'uomo di 58 anni, con i capelli neri e gli occhi blu. Anche molto simpatico! e molto gentile!
La casa è grande, ci sono 4 camere da letto: in una,che ha un bagnetto, c'è Jessica- bisnonno italiano; nella stanza davanti alla nostra c'è Aldana, una ragazza che ha il diploma di massaggiatrice e che presto potrà scolpire i miei glutei; con lei in stanza c'è il fidanzato Lucas, di origine Italiana (suo nonno della provincia di Torino); e poi una altra che non abbiamo ancora conosciuto.
abbiamo bevuto il mate tutto assieme; è usanza berlo tutti dalla stessa cannuccia. Molto folkloristico. Il mate è molto buono anche se amaro.
Dopo, insieme a Aldana, siamo andate a fare la spesa al carrefour..il nostro problema è che continuiamo a pensar ein euro, ma un euro consiste in 5,50 pesos. Se pensiamo che due belle fette di carne argentina (e mica bruscolini!) costano 9 pesos...due euro!E' una verguenza che in italia costi cosi tanto..va bene il traqsporto..ma qui te la tirano dietro!
anche le verdure, il tonno in scatola, etc. I salumi costano molto.. e per questo eviterò di mangiarne!
La sera siamo andate con il bus numero5 a Retiro(stazione) e abbiamo preso il bus del Condor la Estrella per Punta Alta. Alle 9 e mezza mi sono addormentata come un sasso. Al risveglio avevo i piedi come un cotechino di capodanno. Provare per credere: la ritenzione idrica non ha prezzo.

Dìa 2:
abbiamo incontrato Giampietro Borghero e sua moglie, bellissima, Marta. Lui e' di Carloforte ed e' emigrato con toda su familia in Argentina, Punta Alta, quando aveva 16 anni. ma e' veramente Carlofortino e Sardo nell'animo. In casa sua si trovano facilmente quadri rappresentanti la cittadina dell'isola di San Pietro. Parla un italiano, come lui dice, "di cinquanta anni fa"..pertanto..molto corretto!
Marta è argentina, ed era insegnante. Parla italiano molto bene, sicuramente meglio di quanto parlo io spagnolo!
Roberta e Giampietro a Peuhen Co- la casa a forma di nave!
Ci hanno accolto benissimo,con una colazioni assolutamente riquisima!
Dulce de leche (una bontà!), confettura, galletitas, yogurt,caffè,te,formaggio,pane tostato.
Il caffè argentino è come un espresso più lungo,ma è buono e forte abbastanza. Niente a che vedere con la ciofeca americana.
Durante la mattina, dopo una bella doccia e aver quasi rotto lo scarico di casa Borghero, siamo stati a PEUHEN CO, cittadina sul mare-il nome indigeno.
Per noi italiano e' più definibile come un campeggio in muratura, perchè non ha le strade asfaltate..ma è caratteristica. Lì ho intervistato Giuseppe Cara, sardo di Selargiu di anni 84.
Sempre a Peuhen Co abbiamo mangiato un buonissimo Bife de Chorizo Arrollado con Ananà e papas fritas.
Mai mangiato nulla di simile:fantastico.

Nel pomeriggio siamo stati al Circolo Italiano di Punta Alta,dove sono stata bonariamente presa per il culo da un signore argentino di origine italiana perchè parlo troppo.
Ho conosciuto Paolo Massa, che preferisce farsi chiamare Pablo, poichè purtroppo in Argentina tendono a cambiare l'accento al nome. Un signore molto simpatico, con accento indiscutibilmente sulcitano (QUE VIVA!!!!) e che ha sempre nel cuore sant'antioco.
Poi,abbiamo parlato con il dirigente del COM.IT.ES di Bahia Blanca, e la sera tutti a cena assieme con i sardi di Bahia Blanca:
Maria Nieddu di Bonorva
Antonio Lenzu di Sant'Antioco
Santiago rosso, origini carlofortine
sig. Meloni, di origini sarde-ma non sa di dove fosse il nonno.

Abbiamo anche avuto l'immenso piacere di aver conosciuto l'attore di teatro Fernando Santiago.
Ho bevuto vino e ho iniziato a parlare Castellano. Dicono che non sono poi così male.
Quello che mi manca, credo, e' un vocabolario mas rico!
Dìa3
El segundo Dìa en Punta Alta....ricorda porto cesareo (le) per certi versi..case molto basse e bianche..
Dopo la colazione enorme di Marta, siamo partiti per Bahia Blanca e siamo stati al consolato, a parlare con il dirigente scolastico che ci ha dato delle dritte circa l'insegnamento della lingua italiana in argentina.
Poi ci hanno presentato il Console,molto gentile e simpatico, che ci ha proposto un tirocinio di algunos mese al consolato..non sarebbe male! Bahia Blanca è molto carina e ha un teatro costruito con i soldi dei privati italiano!
Dopo abbiamo mangiato e, infine, alla volta di casa Curcu, ometto di 86 anni che vive a Medanos e si è ripostato 13 anni fa con una signora di origine spagnola ( "ma mia nonna...uhhh era inglesa..Simpson!!!" detto con vergogna!).
Medanos è la città dell'aglio.
Dopo,siamo tornate a casa e abbiamo trovato una cena ottima che Marta ci ha preparato..
Escabece!
Infine, un gelato italiano (barcelona pozzo di Gotto) e infine...cama en omnibus para volver a Baires!
Dia4
Inizio dello stage... per tornare da retiro a casa (20 minuti) e poi da casa a lavoro(mezz'ora) abbiamo speso in tutto 40 pesos: 8 euro.
Assurdo,a Milano con 20 euro vai dall'altra parte della città, se sei fortunato!Ma a Baires le distanze sono decisamente piu grandi!
tant'è che al ritorno dallo stage pensavamo di essere vicino casa e siamo tornare a piedi.. almeno 5 km!!
sono Esausta!!!
HASTA MANANA!!!!
Non ha senso aggiornare le foto se non vi dico cosa ho fatto no?
Bene, ecco qui un resumen!
Dia1:
dopo essermi alzata alle 9.00 (ora argentina), aver postato su blog,facebook etc sono ritornata a letto e ho dormito hasta las 12.30.
Dopo la doccia, abbiamo cazzeggiato..è arrivato Jorge, el dueno del piso, e abbiamo parlato due o tre ore.. effettivamente non sono così scarsa con la lingua!
Jorge è un bell'uomo di 58 anni, con i capelli neri e gli occhi blu. Anche molto simpatico! e molto gentile!
La casa è grande, ci sono 4 camere da letto: in una,che ha un bagnetto, c'è Jessica- bisnonno italiano; nella stanza davanti alla nostra c'è Aldana, una ragazza che ha il diploma di massaggiatrice e che presto potrà scolpire i miei glutei; con lei in stanza c'è il fidanzato Lucas, di origine Italiana (suo nonno della provincia di Torino); e poi una altra che non abbiamo ancora conosciuto.
abbiamo bevuto il mate tutto assieme; è usanza berlo tutti dalla stessa cannuccia. Molto folkloristico. Il mate è molto buono anche se amaro.
Dopo, insieme a Aldana, siamo andate a fare la spesa al carrefour..il nostro problema è che continuiamo a pensar ein euro, ma un euro consiste in 5,50 pesos. Se pensiamo che due belle fette di carne argentina (e mica bruscolini!) costano 9 pesos...due euro!E' una verguenza che in italia costi cosi tanto..va bene il traqsporto..ma qui te la tirano dietro!
anche le verdure, il tonno in scatola, etc. I salumi costano molto.. e per questo eviterò di mangiarne!
La sera siamo andate con il bus numero5 a Retiro(stazione) e abbiamo preso il bus del Condor la Estrella per Punta Alta. Alle 9 e mezza mi sono addormentata come un sasso. Al risveglio avevo i piedi come un cotechino di capodanno. Provare per credere: la ritenzione idrica non ha prezzo.
Dìa 2:
abbiamo incontrato Giampietro Borghero e sua moglie, bellissima, Marta. Lui e' di Carloforte ed e' emigrato con toda su familia in Argentina, Punta Alta, quando aveva 16 anni. ma e' veramente Carlofortino e Sardo nell'animo. In casa sua si trovano facilmente quadri rappresentanti la cittadina dell'isola di San Pietro. Parla un italiano, come lui dice, "di cinquanta anni fa"..pertanto..molto corretto!
Marta è argentina, ed era insegnante. Parla italiano molto bene, sicuramente meglio di quanto parlo io spagnolo!
Ci hanno accolto benissimo,con una colazioni assolutamente riquisima!
Dulce de leche (una bontà!), confettura, galletitas, yogurt,caffè,te,formaggio,pane tostato.
Il caffè argentino è come un espresso più lungo,ma è buono e forte abbastanza. Niente a che vedere con la ciofeca americana.
Durante la mattina, dopo una bella doccia e aver quasi rotto lo scarico di casa Borghero, siamo stati a PEUHEN CO, cittadina sul mare-il nome indigeno.
Per noi italiano e' più definibile come un campeggio in muratura, perchè non ha le strade asfaltate..ma è caratteristica. Lì ho intervistato Giuseppe Cara, sardo di Selargiu di anni 84.
Sempre a Peuhen Co abbiamo mangiato un buonissimo Bife de Chorizo Arrollado con Ananà e papas fritas.
Mai mangiato nulla di simile:fantastico.
Nel pomeriggio siamo stati al Circolo Italiano di Punta Alta,dove sono stata bonariamente presa per il culo da un signore argentino di origine italiana perchè parlo troppo.
Ho conosciuto Paolo Massa, che preferisce farsi chiamare Pablo, poichè purtroppo in Argentina tendono a cambiare l'accento al nome. Un signore molto simpatico, con accento indiscutibilmente sulcitano (QUE VIVA!!!!) e che ha sempre nel cuore sant'antioco.
Poi,abbiamo parlato con il dirigente del COM.IT.ES di Bahia Blanca, e la sera tutti a cena assieme con i sardi di Bahia Blanca:
Maria Nieddu di Bonorva
Antonio Lenzu di Sant'Antioco
Santiago rosso, origini carlofortine
sig. Meloni, di origini sarde-ma non sa di dove fosse il nonno.
Abbiamo anche avuto l'immenso piacere di aver conosciuto l'attore di teatro Fernando Santiago.
Ho bevuto vino e ho iniziato a parlare Castellano. Dicono che non sono poi così male.
Quello che mi manca, credo, e' un vocabolario mas rico!
Dìa3
El segundo Dìa en Punta Alta....ricorda porto cesareo (le) per certi versi..case molto basse e bianche..
Dopo la colazione enorme di Marta, siamo partiti per Bahia Blanca e siamo stati al consolato, a parlare con il dirigente scolastico che ci ha dato delle dritte circa l'insegnamento della lingua italiana in argentina.
Poi ci hanno presentato il Console,molto gentile e simpatico, che ci ha proposto un tirocinio di algunos mese al consolato..non sarebbe male! Bahia Blanca è molto carina e ha un teatro costruito con i soldi dei privati italiano!
Dopo abbiamo mangiato e, infine, alla volta di casa Curcu, ometto di 86 anni che vive a Medanos e si è ripostato 13 anni fa con una signora di origine spagnola ( "ma mia nonna...uhhh era inglesa..Simpson!!!" detto con vergogna!).
Medanos è la città dell'aglio.
Dopo,siamo tornate a casa e abbiamo trovato una cena ottima che Marta ci ha preparato..
Escabece!
Infine, un gelato italiano (barcelona pozzo di Gotto) e infine...cama en omnibus para volver a Baires!
Dia4
Inizio dello stage... per tornare da retiro a casa (20 minuti) e poi da casa a lavoro(mezz'ora) abbiamo speso in tutto 40 pesos: 8 euro.
Assurdo,a Milano con 20 euro vai dall'altra parte della città, se sei fortunato!Ma a Baires le distanze sono decisamente piu grandi!
tant'è che al ritorno dallo stage pensavamo di essere vicino casa e siamo tornare a piedi.. almeno 5 km!!
sono Esausta!!!
HASTA MANANA!!!!
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