BEH...
siccome Jorge e' un dueno molto particolare..appena ci ha detto "Que hacen manana, chicas? vamos al Tigre?".. ci abbiamo pensato un secondo.. e abbiamo accettato. Se avessimo tentennato si sarebbe dimenticato della proposta in 5 secondi ( diciamo che spesso ci telefona e dice:stasera passo a casa! poi non passa e ci bruciamo la serata).
dunque siamo statai a tigre. Dovevano passare a prenderci alle 9.30 ma sono arrivati alle 10.30,ma alle 11 eravamo gia a tigre.. molto bellino. Bello il fiume, bello il giro al PUERTO DE FRUTOS (c'è un mercatino stile fiera ) dove abbiamo potuto comprare cartoline e ventagli per le rispettive madri (fatti di mimbre..che in italiano..è..vimini!).. e poi..bellissimo il giro con la LANCHA ..un'ora di viaggio in acqua, emozionante..comprerei una casetta nelle isolette del rio, e' cosi rilassante.. e poi nessun ospite indesiderato che ti bussa a casa,per spostarsi si puo usare solo una barchetta ahaha che bello!!!
Terminato il giro in LANCHA siamo andati a mangiare una parrilla molto rilassante. Mi riservo di inserire le foto in un post successivo (connessione lenta...)
Che dire? che sono uscita dal pranzo CIONDOLANTE..ok fare la dieta proteica..ma così muoio!!
Tornate a Buenos Aires, siamo andate un'oretta al parque centerario ad incontrare una nostra amica che lavora per la CONADI , si chiama Analia.
L'idea era di tomar mate ma Analia non ha portato il mate..quindi nulla... tornate a casa (cercando un taxi che non arrivava, dopo mezz'ora ci siamo riuscite), ci siamo fatte lasciare da BONAFIDE, abbiamo preso un caffè jarrito (lungo e scuro, insomma!) e poi a casa.. esauste...
e una nuova settimana incomincia!!!!
venerdì 26 marzo 2010
(ops..il 26 febbraio)
Il 26 febbraio io,chiara e aldana siamo andate a vedere uno spettacolo, quello di un gruppo chiamato LOS HABITUEs.. fanno un genere chiamato MURGA
Il locale era in Sarmiento, si chiama SANATA BAR (verso il barrio di Palermo).
Molto suggestivo, molto divertenti loro.
Ecco il sito LOS HABITUES.
piccolo escursus sulla MURGA:
Il locale era in Sarmiento, si chiama SANATA BAR (verso il barrio di Palermo).
Molto suggestivo, molto divertenti loro.
Ecco il sito LOS HABITUES.
piccolo escursus sulla MURGA:
La murga è una forma di teatro di strada che coniuga musica, danza e recitazione, molto vicina alla tradizione della giocoleria, con una forte connotazione satirica e parodistica.
Questa forma d'arte si sviluppò in Uruguay agli inizi del XX secolo, collegata al carnevale. Successivamente si estese in molti paesi dell'America Latina, specialmente in Argentina dove acquisì uno status locale specifico (la cosiddetta murga porteña è tipica di Buenos Aires e del suo carnevale).lunedì 15 marzo 2010
weekend 27-28 febbraio
Il sabato volevamo andare a visitare il famoso barrio italiano de LA BOCA; saremmo dovute andare da Borghero ma i piani sono stati rinviati, quindi abbiamo deciso di vdere finalmente questo quartiere latino e fare un po' di foto allo stedio cosi' il mio meraviglioso amico Andrea non mi scassa la m... haha!
Dunque, decidiamo di andare ma la mattina ci chiama el dueño Jorge,e ci cheide:che fate? e noi: Andiamo alla Boca!
E lui: venite con me, jorge e la mia amica!
Cos¡ alle 4 passano a prenderci e andiamo a visitare, finalmente, il famosissimo caminito.. e' spettacolare.. statue della puta y el viejo (eva e juan domingo), maradona.. murales con dipinta la formazione del boca.. ballerini di tango nei vari bar che chiedono la mancia ai turisti, migliaia di gadget del cazzo da comprare come souvenirs.... un posto magnifico..
Ci dirigiamo verso lo stadio.. e comincia qui l'avventura.
Dimenticatevi il quartiere per quello che fin'ora avete visto.
Le case coloratissime, i bar,ristorantini, si doli. Dimenticatevi tutto.
Non siamo in una villa,ma quasi. Le case qui si pososno vedere bene..se da caminito sembrano fighissime, ti rendi conto adesso che sono di lamiera, pura lamiera, non hanno fogne e c'e un odore di merda ovunque.. le case hanno piu piani e scale esterne, sono ammassate l'una accanto all'altra, l'una sull'altra, sembra crollino da un momento all'altro.. e poi,puzza..
questo davanti allo stadio della Boca. Enorme, giallo e blu. Nemico acerrimo del River. Come dire, Milan Inter.
Il museo dello stadio e' chiuso,ma si vedono i murales esterni.
L'altra faccia della medaglia: soldi..e disperazione.
E dire che era un quartiere molto figo, anticamente. Si vede dai palazzi, degli emigrati napoletani.. bellissima da vedere..eppure..ormai.. diroccati,totalmente.
Con la macchina ci dirigiamo a Palermo, ma prima lasciamo Nuria alla fermata di una metro qualsiasi (ha una cena con un amico).. facciamo un giro per Palermo Soho e ci fermiamo in piazza -nn ricordo il nome- in un bar nuovo, della Quilmes, stile American Bar e prendiamo un licuado de Banana e un Waffle (qui si chiama Gofre) con dulce de Leche.
Infine, dopo un breve giro in auto al barrio Chino, torniamo a casa, con la promessa che l'indomani saremo andati tutti assieme a Tigre.
E cosi' e' stato.
Dunque, decidiamo di andare ma la mattina ci chiama el dueño Jorge,e ci cheide:che fate? e noi: Andiamo alla Boca!
E lui: venite con me, jorge e la mia amica!
Cos¡ alle 4 passano a prenderci e andiamo a visitare, finalmente, il famosissimo caminito.. e' spettacolare.. statue della puta y el viejo (eva e juan domingo), maradona.. murales con dipinta la formazione del boca.. ballerini di tango nei vari bar che chiedono la mancia ai turisti, migliaia di gadget del cazzo da comprare come souvenirs.... un posto magnifico..
Ci dirigiamo verso lo stadio.. e comincia qui l'avventura.
Dimenticatevi il quartiere per quello che fin'ora avete visto.
Le case coloratissime, i bar,ristorantini, si doli. Dimenticatevi tutto.
Non siamo in una villa,ma quasi. Le case qui si pososno vedere bene..se da caminito sembrano fighissime, ti rendi conto adesso che sono di lamiera, pura lamiera, non hanno fogne e c'e un odore di merda ovunque.. le case hanno piu piani e scale esterne, sono ammassate l'una accanto all'altra, l'una sull'altra, sembra crollino da un momento all'altro.. e poi,puzza..
questo davanti allo stadio della Boca. Enorme, giallo e blu. Nemico acerrimo del River. Come dire, Milan Inter.
Il museo dello stadio e' chiuso,ma si vedono i murales esterni.
L'altra faccia della medaglia: soldi..e disperazione.
E dire che era un quartiere molto figo, anticamente. Si vede dai palazzi, degli emigrati napoletani.. bellissima da vedere..eppure..ormai.. diroccati,totalmente.
Con la macchina ci dirigiamo a Palermo, ma prima lasciamo Nuria alla fermata di una metro qualsiasi (ha una cena con un amico).. facciamo un giro per Palermo Soho e ci fermiamo in piazza -nn ricordo il nome- in un bar nuovo, della Quilmes, stile American Bar e prendiamo un licuado de Banana e un Waffle (qui si chiama Gofre) con dulce de Leche.
Infine, dopo un breve giro in auto al barrio Chino, torniamo a casa, con la promessa che l'indomani saremo andati tutti assieme a Tigre.
E cosi' e' stato.
e poi...
Sempre il weekend della gita a Campana....
Dopo aver preso il Bus alle 15.50 siamo arrivate a Buenos Aires alle 17 circa.. il tempo di fare una gitarella in quel di Rivadavia passando per Once, dove appunto c'era la stazione dei bus della Chevallier per andare a campana (30 pesos ida y vuelta).
Siamo tornate a casa, la valigia era gia' pronta, giusto il tempo di lavarci,sistemarci, e andare all'Abasto dove, alle 19.30, prtiva il bus della TAPITOURS per andare a Salto.
Dovete Sapere che Tra Baires e Salto ci sono 250 km e tra Salto e Campana ci sono 150 km. Insomma, non si poteva andare direttamente da Campana?
No, perche' i bus qui sono tutti convergenti verso la Capital Federal...
Il viaggio per Salta e' durato 3 ore circa, siamo arrivate alle 11.30.. siamo state subito accolte da Jesy Y Marcelo (anche lui ha origini italiane, marchigiane), siamo passati da casa di Marcelo (che ci ha ospitate), ci siamo vestite di tutto punto e siamo andati a mangiare alla Pizzeria Napoli, dei genitori di Marce- ci hanno offerto la pizza...era ottima..noi volevamo pagare!!!
E' una pizza tonda, con la pasta leggermente alta,ma e' la pizza piu' buona mangiata a Buenos Aires fino a quel momento (e anche dopo!).
Abbiamo conosciuto un ragazzo di origini italiane..ragazzo....
Il suddetto tipo, di cui non ricordo il nome, ha 35 anni...non lavora perche ricco di famiglia, non e' brutto ma viscido alquanto, ha un porro sul mento assai enorme e i capelli da emo..peccato che siano grigi! o_O
Certe persone non crescono mai!!!
Ci tratta da sceme e pensa che non capiamo il Castellano, cosi' amorevolmente,per metterci a nostro agio, ci spega le cose facendo gesti.. pero' almeno e' stato gentile; anche se alquanto imbarazzante!
Poi un altro amico di Marce- mi ha detto poi jesy, giorni e giorni dopo, che ho fatto colpo- decisamente anziano(40?), cicciotto ma occhi blu, simpatico da morire.
Siamo andate poi in un bar molto carino,dove non si vedeva nulla..tutti bevevano alcohol ma io no..caffe' caffe' a litri..mi sento anziana dentro, dopo un certo orario mi viene sonno e non riesco a reggermi in piedi.. Conosciamo altri amici di Jesy, che pero' sono parecchio timidi e non parlano.. C'e anche un ragazza, capelli biondi ma non ricordo il nome.. abbastanza carina che ha 26 anni ed e' gia medico.. o_O
Andiamo a ballare nell'uncio boliche di Salto- non chiedetemi il nome,non ne vale la pena andarci. E' piccolo, almeno sembra. In realta' dentro e' enorme. Ed ' pieno di bambini. Dai 13 ai 18 anni. Qualche pappone anziano, qualche ragazzo ultrapalestrato con il pisello piccolo dagli steroidi.. ma..per la maggior parte..bambini e bambine di primo pelo che non fanno nulla di che tra loro,solo si guardano e poi sorridono. Beata innocenza.
Stiamo li un'oretta, alle 5 il locale chiude..
Andiamo a casa a piedi (immersi negli scarafaggi, Salto e' Campagna)..andiamo a dormire... e ci svegliamo a mezzogiorno e mezza...
L'idea della domenica era questo: poiche' tutta la settimana a Buenos Aires aveva fatto un caldo della Madonna, si pensava di andare in qualche pileta a fare il bagno, prendere il sole e tomar mate. Qui bevono mate sempre e ovunque, noi ci portaimo l'cqua e il caffe', loro portano il mate e lo bevono in continuazione. Cosa simpatica ma che dopo un po'....
A me pero' piace e lo bevo volentieri,ecco.
Peccato pero' che i piani siano miseramente falliti perch' gia dal venerdi abbia diluviato... e non intendo una pioggia milanese o la scutulata sarda, per dire. Intendo dire che la zona di Palermo e' rimasta inondata con 2 metri di acqua tanto che la gente nuotava ..l'eletricita' e' stata inesistente per qualche giorno in alcune zone e sono morte due persone. Noi stess,ementre compravamo i biglietti per Campana, ci siamo trovate rinchiuse in un bar con l'acqua alta mezzo metro..
Quindi, i pini, falliscono. Il tempo decide che non ha voglia di migliorare..
Domenica ci vestiamo e mangiamo con Jesy e Marce un ottimo pollo arrosto con patate..non c'e cqua, beviamo sprite
Qui bevono sempre gaseosas, jugos de frutas, coca, mate..ma un po di sana cazzo di cqua NOOOOO?
Nel pomeriggio facciamo un giro in macchina. Salto si chiama cos¡ perche' c'e il salto di un fiume. E c'e un fiume che l'anno scorso ha deciso di uscire dai margini e ha distrutto mezzo lido..ma la gente continua ad andare a pescare, a tomar mate, a fare il bagno se c'e bassa marea.. e' veramente bello.
Siamo state poi a casa della mamma di Jesy. La Signora e' seprata, ha un bel viso dolce ed e' simpatica. La casa si trova in quella che per noi sarebbe una favelas,in realta' no,la mamma di Jesy lavora e si mantiene da sola. La casa e' piccola, non ha l'esterno ne l'intenro dipinti, mobili vecchi, sedie rotte..ma e' pulitissima e si vede che la signora ci tiene..e subito ci offre biscottini e mate. E noi, non diciamo MAI di no!!!
Chiediamo dove possiamo trovare dell Cartoline di Salto (inesistenti) e ci dice di provare nelle santierie vicino al cimitero..e si finsice col fare un giro dei cimiteri..cosa che a me piace..mentre a Jessica mette un po' di ansia..ma ha almeno ritrovato i suoi nonni (non andava a trovare la loro tomba da quando aveva 5 anni, e ora ne ha 25).
Successivamente, siamo state in paese a comprare delle facturas col dulce de leche (con 20 pesos, 4 euro,ne ha prese una decina!) che solitamente si mangiano bevendo mate.. e cos¡ abbiamo fatto a casa.. poi siamo uscite e Marcelo ha accompagnto chiara in chiesa,io mi sono rfiutata con Jesy e siamo andate prima alla pizzeria, a giocare con la piccola Janna (figlia dell sorella di Marce) e poi al museo della citta' di Salto..le signore mooooooooolto gentili mi hanno spiegato un po' di cose, ho comprato una rivista a 5 pesos e ho visto molti scarafaggi per terra, ma a nessuno fanno schifo...
Finita la messa di Chiara, siamo andati a comprare sandwich de Miga (il pane bianco per i tramezzini)...abbiamo mangiato..dormito un po'..preso il bus alle 4 di mattina e tornati a Buenos Aires..
Un'altra avventura termina, una settimana NOIOSA di lavoro ricomincia!!!
Dopo aver preso il Bus alle 15.50 siamo arrivate a Buenos Aires alle 17 circa.. il tempo di fare una gitarella in quel di Rivadavia passando per Once, dove appunto c'era la stazione dei bus della Chevallier per andare a campana (30 pesos ida y vuelta).
Siamo tornate a casa, la valigia era gia' pronta, giusto il tempo di lavarci,sistemarci, e andare all'Abasto dove, alle 19.30, prtiva il bus della TAPITOURS per andare a Salto.
Dovete Sapere che Tra Baires e Salto ci sono 250 km e tra Salto e Campana ci sono 150 km. Insomma, non si poteva andare direttamente da Campana?
No, perche' i bus qui sono tutti convergenti verso la Capital Federal...
Il viaggio per Salta e' durato 3 ore circa, siamo arrivate alle 11.30.. siamo state subito accolte da Jesy Y Marcelo (anche lui ha origini italiane, marchigiane), siamo passati da casa di Marcelo (che ci ha ospitate), ci siamo vestite di tutto punto e siamo andati a mangiare alla Pizzeria Napoli, dei genitori di Marce- ci hanno offerto la pizza...era ottima..noi volevamo pagare!!!
E' una pizza tonda, con la pasta leggermente alta,ma e' la pizza piu' buona mangiata a Buenos Aires fino a quel momento (e anche dopo!).
Abbiamo conosciuto un ragazzo di origini italiane..ragazzo....
Il suddetto tipo, di cui non ricordo il nome, ha 35 anni...non lavora perche ricco di famiglia, non e' brutto ma viscido alquanto, ha un porro sul mento assai enorme e i capelli da emo..peccato che siano grigi! o_O
Certe persone non crescono mai!!!
Ci tratta da sceme e pensa che non capiamo il Castellano, cosi' amorevolmente,per metterci a nostro agio, ci spega le cose facendo gesti.. pero' almeno e' stato gentile; anche se alquanto imbarazzante!
Poi un altro amico di Marce- mi ha detto poi jesy, giorni e giorni dopo, che ho fatto colpo- decisamente anziano(40?), cicciotto ma occhi blu, simpatico da morire.
Siamo andate poi in un bar molto carino,dove non si vedeva nulla..tutti bevevano alcohol ma io no..caffe' caffe' a litri..mi sento anziana dentro, dopo un certo orario mi viene sonno e non riesco a reggermi in piedi.. Conosciamo altri amici di Jesy, che pero' sono parecchio timidi e non parlano.. C'e anche un ragazza, capelli biondi ma non ricordo il nome.. abbastanza carina che ha 26 anni ed e' gia medico.. o_O
Andiamo a ballare nell'uncio boliche di Salto- non chiedetemi il nome,non ne vale la pena andarci. E' piccolo, almeno sembra. In realta' dentro e' enorme. Ed ' pieno di bambini. Dai 13 ai 18 anni. Qualche pappone anziano, qualche ragazzo ultrapalestrato con il pisello piccolo dagli steroidi.. ma..per la maggior parte..bambini e bambine di primo pelo che non fanno nulla di che tra loro,solo si guardano e poi sorridono. Beata innocenza.
Stiamo li un'oretta, alle 5 il locale chiude..
Andiamo a casa a piedi (immersi negli scarafaggi, Salto e' Campagna)..andiamo a dormire... e ci svegliamo a mezzogiorno e mezza...
L'idea della domenica era questo: poiche' tutta la settimana a Buenos Aires aveva fatto un caldo della Madonna, si pensava di andare in qualche pileta a fare il bagno, prendere il sole e tomar mate. Qui bevono mate sempre e ovunque, noi ci portaimo l'cqua e il caffe', loro portano il mate e lo bevono in continuazione. Cosa simpatica ma che dopo un po'....
A me pero' piace e lo bevo volentieri,ecco.
Peccato pero' che i piani siano miseramente falliti perch' gia dal venerdi abbia diluviato... e non intendo una pioggia milanese o la scutulata sarda, per dire. Intendo dire che la zona di Palermo e' rimasta inondata con 2 metri di acqua tanto che la gente nuotava ..l'eletricita' e' stata inesistente per qualche giorno in alcune zone e sono morte due persone. Noi stess,ementre compravamo i biglietti per Campana, ci siamo trovate rinchiuse in un bar con l'acqua alta mezzo metro..
Quindi, i pini, falliscono. Il tempo decide che non ha voglia di migliorare..
Domenica ci vestiamo e mangiamo con Jesy e Marce un ottimo pollo arrosto con patate..non c'e cqua, beviamo sprite
Qui bevono sempre gaseosas, jugos de frutas, coca, mate..ma un po di sana cazzo di cqua NOOOOO?
Nel pomeriggio facciamo un giro in macchina. Salto si chiama cos¡ perche' c'e il salto di un fiume. E c'e un fiume che l'anno scorso ha deciso di uscire dai margini e ha distrutto mezzo lido..ma la gente continua ad andare a pescare, a tomar mate, a fare il bagno se c'e bassa marea.. e' veramente bello.
Siamo state poi a casa della mamma di Jesy. La Signora e' seprata, ha un bel viso dolce ed e' simpatica. La casa si trova in quella che per noi sarebbe una favelas,in realta' no,la mamma di Jesy lavora e si mantiene da sola. La casa e' piccola, non ha l'esterno ne l'intenro dipinti, mobili vecchi, sedie rotte..ma e' pulitissima e si vede che la signora ci tiene..e subito ci offre biscottini e mate. E noi, non diciamo MAI di no!!!
Chiediamo dove possiamo trovare dell Cartoline di Salto (inesistenti) e ci dice di provare nelle santierie vicino al cimitero..e si finsice col fare un giro dei cimiteri..cosa che a me piace..mentre a Jessica mette un po' di ansia..ma ha almeno ritrovato i suoi nonni (non andava a trovare la loro tomba da quando aveva 5 anni, e ora ne ha 25).
Successivamente, siamo state in paese a comprare delle facturas col dulce de leche (con 20 pesos, 4 euro,ne ha prese una decina!) che solitamente si mangiano bevendo mate.. e cos¡ abbiamo fatto a casa.. poi siamo uscite e Marcelo ha accompagnto chiara in chiesa,io mi sono rfiutata con Jesy e siamo andate prima alla pizzeria, a giocare con la piccola Janna (figlia dell sorella di Marce) e poi al museo della citta' di Salto..le signore mooooooooolto gentili mi hanno spiegato un po' di cose, ho comprato una rivista a 5 pesos e ho visto molti scarafaggi per terra, ma a nessuno fanno schifo...
Finita la messa di Chiara, siamo andati a comprare sandwich de Miga (il pane bianco per i tramezzini)...abbiamo mangiato..dormito un po'..preso il bus alle 4 di mattina e tornati a Buenos Aires..
Un'altra avventura termina, una settimana NOIOSA di lavoro ricomincia!!!
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