Specifico: per una nata in Sardegna, nessun mare potrà mai equiparare il peggiore dei mari sardi (portovesme per i sulcitani, leggasi).. eppure sinceramente anche l'oceano ha il suo fascino.. Vedremo cosa sapra' regalarmi la settimana prossima Rio de Janeiro.
Andiamo per gradi...
Arrivando col bus, 5 ore da Buenos Aires, vediamo il cielo NERO. Nubi di contorno e..BOOM! temporale...fulmini,lampi..tuoni..vento!

diciamo "e' un temporale estivo" e speriamo bene.. arriviamo a retiro,poi col taxi all'hotel..bellissimo, si chiama LA IRUNA..
Solo noi possiamo
andare al mare, d'estate, e beccare due giorni da schifo. E solo noi possiamo beccare
il primo tassista figlio di Calabresi, tale signor Lombardo di 70 anni circa, che onestamente ci fa lo sconto di 3 pesos perchè è stato lui a sbagliare strada.
VABEH!
Arriviamo all'hotel, molto bello. Vediamo che c'è la cena, siccome fuori DILUVIA e non abbiamo vestiti invernali (ce ne sarebbe bisogno) restiamo lì..la cena ci costa 65 pesos a testa... 12 euro circa.. così composta: antipasti buffet (evvai), piatto unico (per noi.merluzzo e purè), caffè e bevande.
Prima, andiamo in stanza e ci facciamo veramente belle per la cena.

Finita la cena, torniamo in stanza e dormiamo come due disperate.. 5 ore di bus si fanno sentire!
L'indomani mattina ci svegliamo alle 8.30, ci vestiamo, temerarie, per andare a fare una passeggiata sul lungo mare, che direi piu un LUNGOCEANO.. prima,però,colazione. sempre a Buffet.
Prosciutto, formaggio, dulce de leche, tostadas, pan, yogurt, jugo de naranja.. di tutto!!!! preferendo il salato, mangio qualcosina e poi usciamo,temerarie..

MAI L'avessimo fatto! Il sole era leggero,ma così leggero tra le nuvole che ci ha abbronzate..stile muratore. Quando decidiamo di tornare in albergo,ci spogliamo e ci rendiamo conto di essere nere, cosi mettiamo il costume e andiamo 4 ore in spiaggia, nutrendoci con una pannocchia.
Alle 14 fa freddo, torniamo in albergo,doccia veloce anti colpo di calore, perchè io sono ustionata totalmente (nonostante il cielo grigio).. Chiara va in chiesa, io vado a parlare col mio amore e mia mamma..e ci ritroviamo in albergo,per andare a mangiare..
un ristorante molto carino, si chiama LO DE FANTASIA.. ed è gestito da un ragazzo argentino che ...ha vissuto in Monaco di Baviera e ha avuto amici italiani che gli hanno insegnato(molto bene,direi) la lingua,cosicchè quando il cameriere di origini SICILIANE (quindi, per inciso, BONO!!!) ha saputo che eravamo italiane ci ha presentato il Jefe che ci ha tenuto 10 minuti dicendo che Milano è bella ma che "ah ..ma il mare sardo! a te non piace qui quindi!!!" (molto molto saggio).
Abbiamo mangiato la PARRILLADA, spendendo 10 euro.. e siamo andate in giro.. c'era caldo..movida movida MarPlatense..
La moda qui è orrenda ed io, per una volta, ho deciso che non mi comprerò un solo vestito ARGENTINO.
L'indomani, cioè ieri..
tempo orribile...e dire orribile è come dire: invernale. FREDDO, VENTO..

Siamo state 3 ore in un locutorio su internet..poi a pranzo..ed infine, abbiamo girovagato per il lungomare per ben 6 ore, prima di riprendere il bus per tornare a Buenos Aires, dove siamo arrivate alle 4 del mattino.
Tutto questo, assiderandoci chiaramente.
MICA MALE!!!!